giovedì 11 ottobre 2007

HARMOS in der Schweiz

L' introduzione dei cosiddetti "Standard di formazione " in Svizzera, come pure in Germania,è avvenuta l' indomani della pubblicazione dell'indagine Pisa- che ha fatto discutere docenti e formatori,responsabili delle politche scolastiche e specialisti delle discipline- PISA- Studie ha messo sotto osservazione i sistemi scolastici dei Paesi europei e del mondo, tirando fuori aspetti generali e particolari della scuola di ogni Paese. Ha posto anche sul tappeto un insieme di questioni importanti sul funzionamento della scuola e sui suoi obiettivi ,per i quali qualcuno ha parlato di "Bildungskatastrophe ".
La frase comune e più diffusa tra addetti e non addetti all'istituzione scolastica è " Was getan werden muss ? ".
HARMOS nella scuola obbligatoria svizzera

L’accordo intercantonale del 14 giugno 2007 si rivolge all’armonizzazione della scuola obbligatoria tra i 26 Cantoni che hanno strutture e programmi diversi,I 26 Consiglieri di stato ,direttrici e direttori cantonali della pubblica educazione hanno inteso armonizzare la scuola obbligatoria attraverso un accordo (concordato HARMOS ) vincolante e normativo.
Il contenuto del nuovo accordo – un primo era stato stipulato tra i Cantoni nel 1970,seguito poi da uno sul riconoscimento dei diplomi ( 1993) e da un altro sul finanziamento delle scuole universitarie (1997 -1998) - si pone nei seguenti ambiti scolastici operativi :
- definisce in modo uniforme le principali caratteristiche strutturali della scuola obbligatoria (inizio della scuola, durata dei gradi scolastici,..) ed attualizza così il Concordato scolastico del 1970
- indica le finalità della scuola obbligatoria svizzera
- definisce gli strumenti per il controllo e per lo sviluppo della qualità del sistema educativo a livello nazionale
- stabilisce in particolare lo strumento degli standard nazionali di formazione
vincolanti e regola la procedura per la loro determinazione (saranno disponibili alla fine del 2008 ).
In confronto alla situazione verificatesi in altri Stati europei(cfr. http://www.csa.fi.it/ ) che hanno affrontato in questi ultimi anni riforme scolastiche, in Svizzera l’ HARMOS Koncordat ha riscosso l’accettazione di tutti Cantoni –teniamo presente che ci troviamo in un sistema federativo e che ogni Cantone è sovrano per il sistema scolastico .Oltre a ciò c’ è stato il consenso di 6 sindacati di settore,come pure di 26 associazioni svizzere attive nel mondo del lavoro fino a giungere alla Rudolf Steiner Schule. Senza dubbio in Svizzera Harmos ha avuto un significato scolastico e politico rilevante,di grande valore democratico : c’è stato tanto consenso perché c’ è stata tanta informazione di base,( cfr, http://www.edk.ch/ ),tenendo presente che i primi passi sono principiati tra gli insegnanti,tra le loro organizzazioni professionali. Ciò è’ stato riconosciuto già dal 2004 dal Presidente dell’EDK Hans Ulrich Stòckling ,dall’associazione nazionale dei docenti – LCH Schweiz,dall’ SER costituito da diverse associazioni di genitori.
L’art.1 di HARMOS stabilisce la finalità fondamentale: armonizzare la scuola obbligatoria al fine di assicurare la qualità e la permeabilità del sistema scolastico svizzero. Armonizzare non significa uniformare,rendere tutto uguale dappertutto.Si tratta invece di garantire, pur in presenza di specificità scolastiche e pedagogiche diverse e di percorsi differenziati, il conseguimento di medesimi obiettivi , di conciliare tra loro (Standard di formazione ) la qualità del sistema e la sua permeabilità nell’ insieme del nostro paese. Viga